Dinanzi al calore del pubblico e degli artisti che ne faranno parte, è stata presentata la nuova rassegna musicale intitolata “Napoli Underground”, che si svolgerà al Teatro “Il Primo” (viale del Capricorno, Napoli) diretto da Arnolfo Petri e Rosario Ferro, ideata dal giovane musicista Andrea Bonetti e dalla speaker radiofonica e organizzatrice Reika Hinch.

” Oggi a Napoli nasce un percorso di musica con una rete di impegno della nostra città, in grado di fare cultura e lanciare messaggi positivi, contro ogni forma di violenza e nichilismo. Spesso abbiamo luoghi che muoiono perché all’interno non ci sono energie che danno loro senso. La rassegna ha modo di unire le due cose: il teatro ora si riempie dell’energia positiva di giovani musicisti e per questo mi sento di ringraziare Andrea e Reika per aver reso un servizio alla nostra città”, è quanto ha affermato l’assessore alle politiche giovanili Alessandra Clemente, confermando il pieno appoggio e patrocinio dell’amministrazione all’iniziativa. A darle la parola il critico musicale Carmine Aymone in qualità di moderatore. Entusiasta  del progetto come luogo di creatività e sostegno alla musica ha dichiarato: << Mai come in questo momento la musica è necessaria, dopo la tragedia vissuta a Parigi, torna a dare colore al buio che ci circonda. Con spirito di aggregazione, votati all’arte e allo stare insieme, andiamo avanti con la consapevolezza di ciò che sta accadendo e di ciò che potremmo fare. La rassegna Napoli Underground permette ad artisti e cantautori di esibirsi in spazi dove non sempre è possibile farlo per motivi logistici o economici. Napoli ha bisogno di tutto questo>>.  Dello stesso parere lo scrittore Maurizio Ponticello, che sottolinea l’importanza della musica ricordando le origini mitiche di Napoli nel canto della sirena alata Partenope, che si sacrifica dopo l’incontro con Ulisse, morendo sulle rive di Megaride. Titolo che torna e che dà il nome al i “Megaride” in programma all’interno della rassegna e di cui fa parte il fautore del progetto Andrea Bonetti: “da musicista mi auguro che la kermesse diventi ben presto un vero e proprio movimento artistico-culturale, in cui l’arte e gli artisti diventano protagonisti e allo stesso tempo sono stimolati a riprendersi i propri spazi per creare di nuovo un rapporto con il pubblico basato sul rispetto e sulla condivisione delle proprie idee”. Padrini e madrine della kermesse, assieme allo scrittore Maurizio Ponticello, il maestro di musica napoletana Mario Maglione e  la concertista Ivana D’addona, il maestro Roberto Giangrande, il presidente Unicef Napoli Mimmo Pesce, il fotografo Dino Borrelli e le vulcaniche Sexandsud.

Un’ondata di musicisti campani, quella di Napoli Underground, che si alterneranno sul palco Li abbiamo scelti totalmente  diversi nei loro progetti musicali , l’uno dall’altro che risulterà impossibile non seguire l’intera rassegna ” afferma Reika Hinch, a ritmo di molteplici sonorità a partire dal 27 novembrecon Carlo Contocalakis in “Non aver paura”. Si proseguirà il 28 con gli OltreOceano, l’11 dicembre con i ComOverao (Simona Boo e Diego Imparato); il 12 successivo sarà la volta di Michele Selillo, il 19 febbraio Flo; il 20 Cirque des Rêves; il 26 con l’italian folk della bella Carola Moccia; il 27 Luca Sorrento; il 31 marzo Blue Root Project( Saria Giobbe e Danilo Ricciardiello); il primo aprile Simone Spirito; il 2 Nelson; il 29 Swunk Infusion; il 30 a tutto rock con l’affascinante Francesca Fariello; il 7 – 8 maggio si conclude con i Megaride. “OndaWeb Radio” di Francesco Palmieri, patrocinata dal Comune di Napoli, è la radio ufficiale che seguirà l’intera rassegna con interviste e con un programma dedicato.

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